Canon EF 400mm F/2.8L IS II USM
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Canon EF 400mm F/2.8L IS II USM: 29 fatti e caratteristiche

2. distanza minima messa a fuoco

Questa è la distanza minima che l'obiettivo può mettere a fuoco. Una distanza minima di messa a fuoco molto breve permette di avvicinarsi di piú al soggetto, ed è particolarmente importante quando si fotografa macro.

3. ha un motore silenzioso per il fuoco interno alle lenti

Le lenti con fuoco interno hanno un motore più veloce e silenzioso delle lenti senza un motore inerno, che si basano sul motore della macchina.
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Presente nel 81%

4. aberrazione cromatica

L'aberrazione cromatica laterale risulta dal set di metriche DxOMark. L'aberrazione cromatica è un tipo di distorsione che si traduce in frangiatura lungo bordi all'interno dell'immagine. Testato con Nikon D7000 e Canon 7D. Fonte: DxOMark.

5. ha la stabilizzazione ottica dell'immagine integrata

La stabilizzazione ottica dell'immagine utilizza i sensori giroscopici per rilevare eventuali vibrazioni della fotocamera. Il responso sarà il movimento della lente e del sensore, in maniera da regolare il percorso ottico. Questo assicura la correzione di qualsiasi movimento prima che il sensore catturi l'immagine.
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Presente nel 52%

6. apertura massima

Questa è la massima apertura disponibile alla lunghezza focale minima. Con un diaframma più largo il sensore può catturare più luce contribuendo ad evitare la sfocatura e consentendo anche una maggiore velocità di scatto. Inoltre fornisce una profondità di campo che permette di sfocare lo sfondo per focalizzare l'attenzione sul soggetto.

7. Ha la messa a fuoco motorizzata

Obiettivo con un motore di messa a fuoco incorporato in grado di fare l´autofocus anche se la fotocamera non dispone di un motore proprio.
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Presente nel 94%

8. diaframma più aperto alla lunghezza focale massima

Questo è la più ampia apertura disponibile a massima lunghezza focale. Con un diaframma più ampio il sensore può catturare più luce, contribuendo ad evitare la sfocatura, e consentendo una velocità di scatto maggiore. Inoltre fornisce anche una profondità di campo, che consente di sfocare lo sfondo per focalizzare l'attenzione sul soggetto.

9. lunghezza focale massima

Una lunghezza focale maggiore permette più di concentrarsi in una piccola parte di una scena, e offre un angolo di vista più stretto delle lunghezze focali minori.

10. lunghezza focale minima

Una lunghezza focale minima inferiore consente di ottenere di più della scena nella foto, e offre un angolo di visuale più ampio rispetto alle lunghezze focali maggiori.

11. zoom ottico

La gamma di zoom è il rapporto tra la lunghezza focale massima e minima. Una gamma di zoom più elevata significa che la lente è più versatile.

12. apertura lamelle diaframma

L'apertura controlla la quantità di luce che arriva fino al sensore della fotocamera. Piú lamelle spesso indicano un obiettivo di qualità migliore. Inoltre permette di raggiungere un bokeh molto più bello quando sfocate il vostro sfondo, mentre una lente con meno lame spesso produrrà un bokeh più duro e poligonale.

13. Ha le lamelle del diaframma arrotondate

Simile al numero di lamelle del diaframma, le lamelle arrotondate influenzano il modo in cui la luce passa attraverso il sensore. Quelle arrotondate, spesso si trovano solo su lenti più costose migliorano l'aspetto delle aree fuori fuoco. Ciò consente di raggiungere un migliore e più morbido bokeh nelle tue foto.
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Presente nel 65%

14. la più piccola apertura alla lunghezza focale massima

Questa è la più piccola apertura disponibile a massima lunghezza focale. Un diaframma più piccolo riduce la quantità di luce che raggiunge il sensore. Questo è importante in condizioni luminose dove un diaframma più aperto potrebbe provocare l'immagine sovraesposta. Un vantaggio è che con un diaframma più chiuso si ottiene una maggiore profondità di campo, e si può ottenere tutta l'immagine a fuoco.

15. la più piccola apertura alla lunghezza focale minima

Questa è la più piccola apertura disponibile alla lunghezza focale minima. Un diaframma più piccolo riduce la quantità di luce che raggiunge il sensore. Questo è importante in condizioni luminose dove un diaframma più aperto potrebbe provocare un´immagine sovraesposta. Un altro vantaggio è che con un diaframma più piccolo si ha una maggiore profondità di campo, e si può ottenere tutta l'immagine a fuoco.

16. ha o è una lente primaria

Una lente primaria ha una lunghezza focale singola ed è generalmente nitida e con un'apertura più ampia.
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Presente nel 49%

17. Ha un supporto in metallo

Un supporto in metallo è generalmente superiore a un supporto di plastica; è più durevole.
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18. risultato DxOMark

DxOMark è una serie di test per misurare il rendimento e la qualità delle lenti e delle fotocamere. Il punteggio DxOMark è il punteggio complessivo dato alla lente. Testato con Nikon D7000 e Canon 7D. Fonte: DxOMark.

19. trasmissione

Il risultato della trasmissione dal set di metriche DxOMark. La trasmissione si riferisce alla quantità di luce che arriva al sensore attraverso tutti gli elementi di vetro di una lente, con un valore TStop inferiore significa che arriva più luce. Questo è importante perché meno luce che raggiunge il sensore può portare alla necessità di ISO più elevati o tempi di scatto più lenti. Testato con Nikon D7000 e Canon 7D. Fonte: DxOMark.

20. risultato nitidezza

Il risultato nitidezza dal set di metriche DxOMark. Questo risultato si basa sulla misurazione MTF (funzione di trasferimento di modulazione), e fornisce un'indicazione generale della nitidezza delle immagini prodotte dalla lente. Testato con Nikon D7000 e Canon 7D. Fonte: DxOMark.

21. distorsione

Il risultato distorsione dal set di metriche DxOMark. La distorsione nella lente si riferisce alla variazione di ingrandimento su tutta l'immagine. Più distorsione si tradurrà in linee rette che appariranno in modo errato nell'immagine. Testato con Nikon D7000 e Canon 7D. Fonte: DxOMark.

22. vignettatura

Il risultato vignettatura dal set di metriche DxOMark. La vignettatura si riferisce a quando la luminosità di un'immagine cambia dal centro verso i bordi, con conseguenti angoli bui. Un risultato di 0 è perfetto e l'immagine non avrà alcuna vignettatura. Testato con Nikon D7000 e Canon 7D. Fonte: DxOMark.

23. minimo angolo di visuale

Alla fine della lunghezza focale della lente si ottiene l'angolo di campo più stretto. Questo consente di adattare una piccola parte della scena nella fotografia, es. quando si vuole fare l'ingrandimento di un soggetto (in base al formato APS-C).

24. angolo massimo di visuale

Al più corto margine della lente si ottiene il più ampio angolo di visualizzazione. Questo consente di adattare di più la scena nella fotografia (in base al formato APS-C).

25. È un teleobbiettivo

Un teleobiettivo consente di ingrandire oggetti lontani. Ciò è particolarmente utile quando è necessario fotografare un soggetto da una lunga distanza, come la fotografia naturalistica, o anche in alcuni casi la fotografia di strada, dove non è possibile avvicinarsi al soggetto.
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