90punti

Sony 85mm F1.4 ZA Carl Zeiss Planar T*

Sony 85mm F1.4 ZA Carl Zeiss Planar T*
vs

Sony 85mm F1.4 ZA Carl Zeiss Planar T*: recensione, dettagli e prezzo

Sony 85mm F1.4 ZA Carl Zeiss Planar T*
90
punti
Sony 85mm F1.4 ZA Carl Zeiss Planar T*

Perché Sony 85mm F1.4 ZA Carl Zeiss Planar T* é superiore alla media?

  • Ampia apertura (fotocamera principale)
    ?

    f/1.4 vsf/3.0
  • Diaframma più aperto alla lunghezza focale massima
    ?

    1.4fvs3.71f
  • La più piccola apertura alla lunghezza focale massima
    ?

    22fvs21.68f
  • Risultato nitidezza
    ?

    16P-MPixvs10.5P-MPix
  • La più piccola apertura alla lunghezza focale minima
    ?

    22fvs21.37f
  • Aberrazione cromatica
    ?

    4µmvs8.83µm
  • Distorsione
    ?

    0.2%vs0.42%
  • Minimo angolo di visuale
    ?

    19°vs37.86°

Confronto prezzi

Informazioni generali

1.peso

560g

Consideriamo migliore un peso inferiore perché i dispositivi più leggeri sono più comodi da trasportare. Un peso inferiore è anche un vantaggio per gli elettrodomestici, in quanto semplifica il trasporto, e per molti altri tipi di prodotti.
2.impermeabile (resistente agli spruzzi)
Sony 85mm F1.4 ZA Carl Zeiss Planar T*
Il dispositivo è protetto con ulteriori guarnizioni per prevenire guasti causati da polvere, gocce di pioggia e spruzzi d'acqua.
3.Ha un supporto in metallo
Sony 85mm F1.4 ZA Carl Zeiss Planar T*
Un supporto in metallo è generalmente superiore a un supporto di plastica; è più durevole.
4.ha o è una lente primaria
Sony 85mm F1.4 ZA Carl Zeiss Planar T*
Una lente primaria ha una lunghezza focale singola ed è generalmente nitida e con un'apertura più ampia.
5.Il paraluce è reversibile
Sony 85mm F1.4 ZA Carl Zeiss Planar T*
Il paraluce può essere avvitato alla lente in senso inverso in modo che si può tenere sempre assieme alla fotocamera, pronto per l'uso.
6.È un teleobbiettivo
Sony 85mm F1.4 ZA Carl Zeiss Planar T*
Un teleobiettivo consente di ingrandire oggetti lontani. Ciò è particolarmente utile quando è necessario fotografare un soggetto da una lunga distanza, come la fotografia naturalistica, o anche in alcuni casi la fotografia di strada, dove non è possibile avvicinarsi al soggetto.

Dettagli ottici

1.ha la stabilizzazione ottica dell'immagine integrata
Sony 85mm F1.4 ZA Carl Zeiss Planar T*
La stabilizzazione ottica dell'immagine utilizza i sensori giroscopici per rilevare eventuali vibrazioni della fotocamera. La lente aggiusta il percorso ottico in base a questo, assicurando la correzione di qualsiasi movimento prima che il sensore catturi l'immagine.
2.angolo massimo di visuale

29°

Al più corto margine della lente si ottiene il più ampio angolo di visualizzazione. Questo consente di adattare di più la scena nella fotografia (in base al formato APS-C).
3.ingrandimento

0.1x

Un vero obiettivo macro ha un ingrandimento di 1:1. Ciò significa che l'immagine prodotta è una rappresentazione a grandezza naturale del soggetto da fotografare.
4.minimo angolo di visuale

19°

Alla fine della lunghezza focale della lente si ottiene l'angolo di campo più stretto. Questo consente di adattare una piccola parte della scena nella fotografia, es. quando si vuole fare l'ingrandimento di un soggetto (in base al formato APS-C).
5.zoom ottico

1x

La gamma di zoom è il rapporto tra la lunghezza focale massima e minima. Una gamma di zoom più elevata significa che la lente è più versatile.

Apertura

1.ampia apertura (fotocamera principale)

f/1.4

Questa è la massima apertura disponibile alla lunghezza focale minima. Con un diaframma più largo il sensore può catturare più luce contribuendo ad evitare la sfocatura e consentendo anche una maggiore velocità di scatto. Inoltre fornisce una profondità di campo che permette di sfocare lo sfondo per focalizzare l'attenzione sul soggetto.
2.diaframma più aperto alla lunghezza focale massima

1.4f

Questo è la più ampia apertura disponibile a massima lunghezza focale. Con un diaframma più ampio il sensore può catturare più luce, contribuendo ad evitare la sfocatura, e consentendo una velocità di scatto maggiore. Inoltre fornisce anche una profondità di campo, che consente di sfocare lo sfondo per focalizzare l'attenzione sul soggetto.
3.la più piccola apertura alla lunghezza focale massima

22f

Questa è la più piccola apertura disponibile a massima lunghezza focale. Un diaframma più piccolo riduce la quantità di luce che raggiunge il sensore. Questo è importante in condizioni luminose dove un diaframma più aperto potrebbe provocare l'immagine sovraesposta. Un vantaggio è che con un diaframma più chiuso si ottiene una maggiore profondità di campo, e si può ottenere tutta l'immagine a fuoco.
4.Ha le lamelle del diaframma arrotondate
Sony 85mm F1.4 ZA Carl Zeiss Planar T*
Simile al numero di lamelle del diaframma, le lamelle arrotondate influenzano il modo in cui la luce passa attraverso il sensore. Quelle arrotondate, spesso si trovano solo su lenti più costose migliorano l'aspetto delle aree fuori fuoco. Ciò consente di raggiungere un migliore e più morbido bokeh nelle tue foto.
5.la più piccola apertura alla lunghezza focale minima

22f

Una minore apertura del diaframma riduce la quantità di luce che raggiunge il sensore. Questo è importante in condizioni luminose dove un diaframma più aperto potrebbe provocare un´immagine sovraesposta. Un altro vantaggio è che con un diaframma più piccolo si ha una maggiore profondità di campo, e si può ottenere tutta l'immagine a fuoco.
6.apertura lamelle diaframma

9

L'apertura controlla la quantità di luce che arriva fino al sensore della fotocamera. Piú lamelle spesso indicano un obiettivo di qualità migliore. Inoltre permette di raggiungere un bokeh molto più bello quando sfocate il vostro sfondo, mentre una lente con meno lame spesso produrrà un bokeh più duro e poligonale.

Messa a fuoco

1.Puó mettere a fuoco all´infinito
Sony 85mm F1.4 ZA Carl Zeiss Planar T*
Molte lenti consentono di mettere a fuoco all'infinito. Questo è essenziale quando si vuole scattare foto che includono oggetti lontani, come ad esempio durante le riprese di paesaggi, al fine di assicurarsi che tutto sia nitido e a fuoco.
2.Ha la messa a fuoco manuale
Sony 85mm F1.4 ZA Carl Zeiss Planar T*
Con la messa a fuoco manuale è possibile spostare la ghiera di messa a fuoco mentre è in modalità AF (messa a fuoco automatica). Questo significa che è possibile effettuare regolazioni manuali una volta che l'AF ha finito, senza passare alla modalità manuale.
3.distanza minima messa a fuoco

0.8m

Questa è la distanza minima che l'obiettivo può mettere a fuoco. Una distanza minima di messa a fuoco molto breve permette di avvicinarsi di piú al soggetto, ed è particolarmente importante quando si fotografa macro.

Riferimenti

1.risultato nitidezza

16P-MPix

Il risultato nitidezza dal set di metriche DxOMark. Questo risultato si basa sulla misurazione MTF (funzione di trasferimento di modulazione), e fornisce un'indicazione generale della nitidezza delle immagini prodotte dalla lente. Testato con Nikon D7000 e Canon 7D. Fonte: DxOMark.
2.aberrazione cromatica

4µm

L'aberrazione cromatica laterale risulta dal set di metriche DxOMark. L'aberrazione cromatica è un tipo di distorsione che si traduce in frangiatura lungo bordi all'interno dell'immagine. Testato con Nikon D7000 e Canon 7D. Fonte: DxOMark.
3.vignettatura

-1.5

Il risultato vignettatura dal set di metriche DxOMark. La vignettatura si riferisce a quando la luminosità di un'immagine cambia dal centro verso i bordi, con conseguenti angoli bui. Un risultato di 0 è perfetto e l'immagine non avrà alcuna vignettatura. Testato con Nikon D7000 e Canon 7D. Fonte: DxOMark.
4.distorsione

0.2%

Il risultato distorsione dal set di metriche DxOMark. La distorsione nella lente si riferisce alla variazione di ingrandimento su tutta l'immagine. Più distorsione si tradurrà in linee rette che appariranno in modo errato nell'immagine. Testato con Nikon D7000 e Canon 7D. Fonte: DxOMark.
5.risultato DxOMark

33

DxOMark è una serie di test per misurare il rendimento e la qualità delle lenti e delle fotocamere. Il punteggio DxOMark è il punteggio complessivo dato alla lente. Testato con Nikon D7000 e Canon 7D. Fonte: DxOMark.
6.trasmissione

1.6TStop

Il risultato della trasmissione dal set di metriche DxOMark. La trasmissione si riferisce alla quantità di luce che arriva al sensore attraverso tutti gli elementi di vetro di una lente, con un valore TStop inferiore significa che arriva più luce. Questo è importante perché meno luce che raggiunge il sensore può portare alla necessità di ISO più elevati o tempi di scatto più lenti. Testato con Nikon D7000 e Canon 7D. Fonte: DxOMark.

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